Europe 1 h ago0Aggiungi ai preferiti

Il balivato di Jersey diventa la prima dipendenza della Corona britannica a ricevere la sanzione reale sull'aiuto a morire. La battaglia legislativa europea supera un nuovo livello, al di fuori del diritto dell'Unione ma nel campo diretto del diritto anglosassone.
Secondo Gènéthique, in data 9 luglio 2026, la legge che autorizza l'aiuto a morire per i pazienti in fase terminale, votata dagli Stati di Jersey a febbraio 2026, ha appena ricevuto la sanzione reale. Il governo del balivato può ora pubblicare i testi di applicazione, e l'entrata in vigore è annunciata nei giorni che vengono. Jersey non è membro dell'Unione europea e non rientra nella giurisdizione di Bruxelles; le sue leggi richiedono tuttavia l'assenso della Corona britannica, trasmesso dal Consiglio privato. Questa procedura, un tempo puramente formale, assume qui la dimensione di un precedente: Jersey diventa la prima delle isole anglo-normanne a superare questo passo, mentre il Regno Unito prosegue ancora il suo percorso parlamentare primaverile sull'argomento.
Il calendario è eloquente. Mentre il Senato francese respingeva il testo in terza lettura e rinviava la palla all'Assemblea nazionale, la sfera anglo-sassone registrava, senza dibattito visibile sul continente, una decisiva avanzata giuridica. La strategia è nota: ottenere la breccia là dove la resistenza è più debole, poi invocare il precedente per saturare i legislatori vicini. Il diritto europeo non ha nulla da dire su Jersey, ma la CEDU, essa, impegna tutti gli Stati del Consiglio d'Europa; la sua giurisprudenza, da Pretty c. Regno Unito (2002) fino a Mortier c. Belgio (2022), riconosce un ampio potere di apprezzamento agli Stati senza imporre l'eutanasia, ma senza più sanzionarla. La pendenza è quindi politica, non giurisdizionale. Alla luce del Vangelo della Vita, Giovanni Paolo II lo ricordava al n° 65: « L'eutanasia è una grave violazione della Legge di Dio, in quanto omicidio deliberato e moralmente inaccettabile di una persona umana. » Quello che Jersey autorizza, nessuna sanzione umana può legittimare.
Un popolo che si dà il diritto di abbreviare i suoi malati cessa poco a poco di saperne prendersi cura. Pregare per i legislatori, sostenere concretamente le cure palliative, e ricordare intorno a sé che la compassione vera non fa mai morire: accompagna fino alla fine.
Articolo prodotto da intelligenza artificiale, riletto sotto controllo editoriale umano.
Aiuto a morire: il referendum bloccato, l'Assemblea nella settimana del voto