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I senatori sono chiamati a votare la Questione Pregiudiziale; le Piccole Sorelle dei Poveri attendono una clausola di coscienza collettiva senza la quale minacciano di chiudere.
Abbiamo riportato la scorsa settimana l'adozione da parte della commissione per gli affari sociali del Senato di una mozione volta al rifiuto del testo sull'aiuto a morire, prima della ripresa del processo parlamentare. La settimana si conclude con un appello pubblico rilanciato da Le Salon Beige, che invita i senatori a votare la Questione Preliminare in seduta plenaria martedì 7 luglio 2026 per bloccare un testo giudicato dottrinalmente inaccettabile.
Il testo adottato dall'Assemblea nazionale il 30 giugno, che autorizza l'aiuto a morire sotto condizioni, torna al Senato in terza lettura a partire da martedì 7 luglio. Due questioni dominano la sequenza: l'esistenza di una clausola di coscienza collettiva per gli istituti confessionali, richiesta in particolare dalle Piccole Sorelle dei Poveri, e la messa in discussione del principio medico di non nuocere. La Conferenza dei vescovi di Francia ha ricordato, in un comunicato solenne, la sua opposizione frontale al testo. Il voto definitivo dei deputati è atteso per il 15 luglio.
Giovanni Paolo II, nell'Evangelium Vitae al n. 65, qualifica l'eutanasia come una violazione grave della legge di Dio, in quanto omicidio deliberato moralmente inaccettabile. Il Catechismo della Chiesa cattolica, al n. 2277, precisa che nessun consenso, anche richiesto, rende lecito un tale atto. Una clausola di coscienza collettiva non è quindi un accomodamento facoltativo: essa condiziona, per la Chiesa, la sopravvivenza della sua testimonianza sanitaria in Francia. L'articolo 9 della Convenzione europea dei diritti dell'uomo garantisce una clausola di coscienza individuale robusta; la sua estensione alle persone giuridiche confessionali è ancora in costruzione giurisprudenziale e dovrà essere difesa davanti alle giurisdizioni francesi e strasburghesi.
Pregare per i senatori e per i sanitari, scrivere al proprio senatore, sostenere concretamente gli istituti cattolici (Piccole Sorelle dei Poveri, Fondazione Jérôme Lejeune, ospedali Saint-Joseph).
Articolo prodotto da intelligenza artificiale, riletto sotto controllo editoriale umano.
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Aiuto a morire: il referendum bloccato, l'Assemblea nella settimana del voto