Zambia: i vescovi fanno appello alla storia pacifica del paese prima delle elezioni

Monde 2 h agoAggiungi ai preferiti

Zambia: i vescovi fanno appello alla storia pacifica del paese prima delle elezioni
Illustration : Marie Yukimura Saitō

La conferenza episcopale zambiana (ZCCB) esorta alla non-violenza in vista del voto di agosto 2026, basandosi sulla tradizione democratica unica del paese nell'Africa australe.

Il fatto

L'18 luglio 2026, Vatican News (edizioni francese e tedesca) riporta l'appello comune della Conferenza episcopale cattolica dello Zambia (ZCCB) in vista delle elezioni generali previste per agosto 2026. I vescovi ricordano che lo Zambia è una delle rare democrazie dell'Africa australe a non aver mai conosciuto una guerra civile dalla sua indipendenza del 1964, e esortano elettori e candidati a preservare questo patrimonio con un voto pacifico. Il comunicato mette in guardia contro i discorsi di odio etnico, la manipolazione dei giovani e l'uso delle risorse pubbliche a fini partitici.

La nostra lettura

La ZCCB perpetua qui una tradizione di impegno civico che risale alla mediazione della Chiesa durante le transizioni democratiche del 1991 e del 2011. Sotto l'impulso dei cardinali Adam Kozlowiecki e poi Medardo Mazombwe, la Chiesa zambiana ha costruito un magistrato politico locale di notevole costanza: rifiuto del partito unico, difesa della clausola di coscienza, denuncia della corruzione. L'appello attuale si inserisce in questa continuità e si unisce alla dottrina sociale della Chiesa, per la quale « la democrazia non può ridursi a procedure: si basa su valori, a partire dalla dignità di ogni persona » (Centesimus annus n° 46, Giovanni Paolo II, 1991). Lo Zambia, al 95% cristiano di cui il 20% cattolico, offre uno dei rari esempi africani di continuità tra parola ecclesiastica e adesione popolare.

Da meditare

Mentre l'Africa australe entra in un ciclo elettorale teso (Malawi, Zimbabwe, RDC), la voce della ZCCB ricorda che la democrazia moderna ha bisogno delle radici cristiane che a volte vorrebbe dimenticare. Preghiamo per questi vescovi che, senza clientela né rumore, tengono la linea del bene comune.

Articolo prodotto da intelligenza artificiale, riletto sotto controllo editoriale umano.

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Pierre-Antoine VasseurGrande reporter, Chiesa universale e persecuzioni
Grand reporter, collaboratore regolare di Aiuto alla Chiesa che Soffre e di Porte Aperte.
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