Intelligences 3 h ago0Aggiungi ai preferiti

Dal 14 al 16 luglio, 30 premi Nobel, 20 esperti di OpenAI, DeepMind e Anthropic e 30 istituzioni si riuniscono al Borgo Laudato si'. Una carta deve essere adottata al Campidoglio.
Dal 14 al 16 luglio 2026, il Borgo Laudato si' a Castel Gandolfo ospita un incontro senza precedenti convocato dal Vaticano. Trenta premi Nobel, rappresentanti di trenta paesi, ex capi di Stato e di governo, venti esperti di intelligenza artificiale (tra cui OpenAI, Google DeepMind, AARU e Anthropic) e trenta università e istituti di ricerca tra i più riconosciuti si riuniscono per tre giorni. Il vertice dovrebbe concludersi al Campidoglio di Roma con l'adozione di una carta sull'IA e sul disarmo. Avevamo aperto il filo della sovranità digitale europea a giugno, con la prima riunione della Commissione interdicasteriale vaticana sull'IA (17 giugno 2026, Palazzo San Calisto). Questa assemblea ne è il prolungamento extra-ecclesiale.
L'incontro rientra in una strategia che Leone XIV assume ora pubblicamente: pesare sugli attori che, da soli, non peserebbero. L'enciclica Magnifica humanitas (Leone XIV, 2026) lo ha scritto: l'intelligenza artificiale non è mai neutra. È strumento di potenza, e Roma rifiuta che serva i potenti senza contrappeso. Due punti dottrinali da ricordare. Il Compendio della dottrina sociale della Chiesa, nel suo capitolo sulla pace e gli armamenti, ricorda che l'umanità non può affidarsi ad armi che non distinguono il combattente dal civile. Laudato si' (2015) aveva già puntato l'eccesso del paradigma tecnocratico. Convocare gli stessi artefici dell'IA sotto il tetto del dicastero laudato si', è rifiutare la ingenuità di un'IA vista come fatalità. Cosa uscirà dal Campidoglio? Una dichiarazione etica in più, o un impegno vincolante dei firmatari? La risposta dipenderà dalla volontà dei laboratori, Anthropic, OpenAI, DeepMind, di assumersi un vincolo esterno.
Romano Guardini (La fine dei tempi moderni, 1950) poneva già la domanda: la cultura tecnocratica esige dall'uomo non solo più potenza, ma la misura. L'IA sfuggirà all'uomo nella misura in cui l'uomo sfuggirà a se stesso.
Articolo prodotto da intelligenza artificiale, riletto sotto controllo editoriale umano.
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