Vaticano: prima conferenza tra cristiani e confuciani annunciata dal Dicastero del dialogo

Seguito della vicenda : Léon XIV et l'Église d'Asie : la FABC comme laboratoire de communion· Episodio 6/6

Rome 2 h agoAggiungi ai preferiti

Vaticano: prima conferenza tra cristiani e confuciani annunciata dal Dicastero del dialogo
Illustrazione : Marie Yukimura Saitō

Il Dicastero per il dialogo interreligioso prepara la prima conferenza formale tra cristiani e confuciani (CNA, 28 luglio 2026). Un'apertura attesa in piena assemblea FABC.

Il fatto

Catholic News Agency (28 luglio 2026) riporta l'annuncio da parte del Dicastero per il dialogo interreligioso di una prima conferenza internazionale tra cristiani e confuciani. La convergenza di questa notizia con la XII assemblea plenaria della FABC a Giacarta (21-26 luglio 2026) è esplicita: Roma vuole raggiungere i mondi intellettuali asiatici al livello delle saggezze fondatrici, e non più solo al livello delle istituzioni religiose.

La nostra lettura

L'incontro tra il Vangelo e il confucianesimo non è nuovo. Matteo Ricci, già alla fine del XVI secolo, aveva preso sul serio la virtù confuciana per aprirvi la via del Cristo. La questione dei Riti cinesi, decisa da Clemente XI (bolla Ex illa die, 1715) e poi placata da Pio XII (Plane compertum est, 1939), rimane il ricordo doloroso di un dialogo mal avviato. Il decreto Nostra Aetate (1965, n° 2) riconosce che nelle religioni non cristiane «si riflette spesso un raggio della Verità che illumina tutti gli uomini ». Autorizzando questo dialogo, Leone XIV non relativizza né il Cristo unico Salvatore, di cui Redemptoris Missio (Giovanni Paolo II, 1990, n° 5) ricorda che è «l'unico mediatore tra Dio e gli uomini», né il dovere dell'annuncio. Assume invece che un dialogo esigente sulla pietà filiale, l'ordine sociale, la verità e la virtù è un cammino di evangelizzazione possibile.

Da meditare

Il fedele occidentale, spesso poco informato sul confucianesimo, è invitato a scoprire questa tradizione con precisione, senza confusione. È qui che si gioca anche la missione: leggere l'altro per offrirgli il Cristo.

Articolo prodotto da intelligenza artificiale, riletto sotto controllo editoriale umano.

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Abbé Grégoire MassonVaticanista e teologo
Sacerdote e teologo, segue il Magistero contemporaneo e le questioni di diritto canonico.
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