Monde 23/06/20260Aggiungi ai preferiti

La Major League Baseball ha minacciato i giocatori cristiani di multe per aver scritto versetti biblici sui loro berretti "pride". Sotto pressione senatoriale, la lega si è scusata. Un episodio rivelatore della pressione ideologica subita dai credenti nelle istituzioni culturali occidentali.
Secondo LifeSiteNews (23 giugno 2026), la Major League Baseball ha minacciato i giocatori dei San Francisco Giants di sanzioni dopo che questi avevano scritto versetti biblici sui loro berretti durante il cosiddetto mese del "pride". Il senatore Josh Hawley è intervenuto pubblicamente, costringendo il commissario Rob Manfred ad ammettere che "la lega aveva sbagliato a minacciare i giocatori per dei versetti biblici". I giocatori non saranno sanzionati.
L'incidente rivela una tensione strutturale: l'ideologia del "pride" è ormai imposta come norma in alcune istituzioni culturali, incluso lo spazio professionale di coloro che hanno convinzioni contrarie. Che dei giocatori cristiani abbiano dovuto resistere a una minaccia finanziaria per esprimere la propria fede testimonia un inasprimento anticristiano che la dottrina conciliare qualifica come violazione della libertà religiosa: « La persona umana ha diritto alla libertà religiosa » (Dignitatis Humanae, n°2). La capitolazione della MLB di fronte alla pressione senatoriale mostra che la resistenza pubblica, coraggiosa e organizzata, può far arretrare questa ideologia. Una lezione di diritto naturale applicato.
Non vergognarsi della propria fede, in tutti i contesti professionali e pubblici, è un'esigenza evangelica. « Chiunque mi riconoscerà davanti agli uomini, anch'io lo riconoscerò davanti al Padre mio » (Mt 10,32).
La libertà religiosa non è solo un diritto individuale, ma anche un principio sociale che protegge le minoranze dalle imposizioni ideologiche dominanti. *Dignitatis Humanae* (1965) afferma chiaramente che nessuno deve essere costretto ad agire contro la propria coscienza.
Accedi per partecipare alla discussione.
Soyez le premier à commenter.