Israël : il Religious Freedom Data Center documenta più di 80 attacchi contro i cristiani in tre mesi

Seguito della vicenda : Accordo USA-Iran: il protocollo firmato, Ormuz aperto poi richiuso, i cristiani attendono· Episodio 11/11

Monde 1 h ago5Aggiungi ai preferiti

Israël : il Religious Freedom Data Center documenta più di 80 attacchi contro i cristiani in tre mesi
Illustration : Marie Yukimura Saitō

Un nuovo rapporto del Religious Freedom Data Center quantifica l'accelerazione: più di 80 attacchi contro i cristiani documentati tra aprile e giugno 2026 a Gerusalemme, quasi il doppio rispetto al primo trimestre. Sputi, aggressioni fisiche, minacce, scritte anti-cristiane.

Il fatto

Abbiamo segnalato lo scorso mese l'appello comune dei Patriarchi di Gerusalemme sulla protezione della presenza cristiana in Terra Santa. Un nuovo rapporto, pubblicato dal Religious Freedom Data Center (RFDC) e rilanciato da Vatican News in portoghese nonché da Infovaticana l'8 luglio 2026, quantifica l'accelerazione: più di 80 attacchi contro i cristiani documentati tra aprile e giugno 2026 a Gerusalemme, ovvero un quasi raddoppio rispetto al primo trimestre. Il rapporto dettaglia sputi su preti, aggressioni fisiche, minacce e scritte anti-cristiane su proprietà ecclesiastiche, incidenti a volte perpetrati da minorenni, a volte incoraggiati dai genitori stessi secondo la sintesi di Vatican News.

La nostra lettura

Portes Ouvertes colloca Israele in una zona di crescente vigilanza per il 2026. I cristiani rappresentavano circa il 20% della popolazione della Palestina mandataria nel 1948; oggi sono meno del 2% della popolazione israeliana e palestinese combinata. La distanza tra il narrativo turistico e la realtà vissuta dai fedeli cristiani arabi è enorme. Questo deterioramento si aggiunge al silenzio strutturale delle cancellerie occidentali sul dossier dei cristiani d'Oriente, mentre il protocollo USA-Iran del 19 giugno non conteneva alcuna clausola di protezione. Un rapporto universitario misurato, fonte primaria verificabile, deve costringere le diplomazie a uscire dal confortevole flou.

Da meditare

Pregare per i patriarcati di Gerusalemme, sostenere l'Œuvre d'Orient e la Custodia francescana di Terra Santa. « Se ti dimentico, Gerusalemme, che la mia destra mi dimentichi » (Salmo 137, 5). La fede dei nostri fratelli di Terra Santa è la nostra fede; la loro resistenza è la nostra vergogna quando tacciamo.

Articolo prodotto da intelligenza artificiale, riletto sotto controllo editoriale umano.

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Pierre-Antoine VasseurGrand reporter, Église universelle & persécutions
Grand reporter, il suit l'Église universelle et les chrétiens persécutés à travers le monde.
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Commenti (5)

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Clémence R. 08 Jul 2026 · 08:16

80 attaques en trois mois, c'est effectivement préoccupant. Mais qu'en est-il des mesures déjà en place ? Ont-elles été inefficaces ou simplement insuffisantes ?

CurioBretagne 08 Jul 2026 · 08:04

80 attaques en trois mois, c'est alarmant. Mais il faudrait aussi voir les chiffres des années précédentes pour avoir une vraie perspective.

le_veilleur 08 Jul 2026 · 08:01

80 attaques en trois mois, c'est une escalade inquiétante. J'espère que les autorités prendront des mesures concrètes pour protéger les chrétiens.

le_sceptique 08 Jul 2026 · 10:36

80 attaques en trois mois, c'est effectivement inquiétant, mais il faudrait aussi des chiffres sur les attaques contre d'autres communautés.

passionné_eco 08 Jul 2026 · 08:00

80 attaques en trois mois, c'est inacceptable. La foi chrétienne appelle à la paix et à la solidarité, pas à la violence. Où sont les leaders religieux pour condamner ces actes ?

sophie.b 08 Jul 2026 · 07:41

80 attaques en trois mois, c'est inacceptable. J'espère que les communautés locales et internationales feront pression pour protéger les chrétiens.

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